Siamo giunti al quarto appuntamento della rubrica #nessunrimpianto. Ade si è ispirato a un libro che raccoglie i 5 rimpianti che l’essere umano generalmente ha quando arriva alla fine della sua vita. Il quarto rimpianto più comune riguarda l’amicizia e il non averla coltivata abbastanza.
Gli amici, infatti, sono la famiglia che ci scegliamo, a tutti gli effetti. Si tratta di rapporti preziosi che vanno coltivati e goduti il più possibile.
Oggi, quindi, vogliamo spingervi a riflettere sul valore delle vostre amicizie, a non considerarle mai scontate e a investire nel loro mantenimento con gli sforzi necessari.
Quanti amici abbiamo nella vita?
Secondo una ricerca condotta dal Massachusetts Institute of Technology, in media una persona conosce tra le 250 e le 5.500 persone nella sua vita. Tuttavia, gli amici veri e propri sono al massimo 10.
L’amicizia è quindi un tesoro prezioso che spesso sottovalutiamo. Una medicina per il nostro benessere psicofisico, gratuita e accessibile ogni giorno. Questo legame privilegiato, infatti, è in grado di offrire una protezione e un sostegno unici, che spesso superano quelli forniti dai legami coniugali o romantici. Tuttavia, non riusciamo a dedicargli il tempo che merita e questo è un vero peccato.
Che effetti ha l’amicizia sulla nostra salute?
Diversi studi dimostrano che le persone con buone amicizie invecchiano in modo più sano, mantenendo una mente giovane e una memoria acuta. Inoltre, corrono meno rischi di sviluppare malattie neurologiche degenerative come il Parkinson e l’Alzheimer. Grazie alle endorfine che ci dona, l’amicizia contrasta gli ormoni dello stress, riduce l’ansia e combatte la depressione. Favorisce la produzione di progesterone nelle donne, e può ridurre il dolore e aumentare le possibilità di guarire da alcune forme di cancro.
Come tenersi stretti gli amici?
La tecnologia ha rivoluzionato il modo in cui ci relazioniamo con gli altri, permettendoci di connetterci in modo rapido e immediato attraverso i social media e le piattaforme online. Tuttavia, uno studio condotto dall’Università del Kansas ci ricorda che per creare un legame profondo con le persone, è necessario dedicare loro molto tempo. Sarebbero necessarie almeno 50 ore affinché un conoscente diventi un amico superficiale, altre 40 ore per essere considerati semplicemente amici e non meno di 200 ore per sviluppare un’amicizia intima.
Chiaramente, non vogliamo dire che tenerci a un’amicizia significa cronometrare il tempo insieme, ma che senza dedicare del tempo a un amico non potremmo sviluppare un’amicizia autentica e rischieremmo di vedere naufragare la nostra relazione.
Tuttavia, il tempo non è l’unica chiave per tenersi stretti gli amici. Per coltivare e rendere solida un’amicizia bisogna prendere gli amici per quello che sono, accettare le loro differenze e sforzarsi di essere sempre autentici, ascoltandoli e dando loro consigli quando ne hanno bisogno.
Sembra avere tanto in comune con una storia d’amore, vero?
Questo perché l’amicizia è un vero e proprio legame amoroso fondato sull’affidabilità, la resilienza e l’empatia.
Dedicare tempo e cura alle amicizie è fondamentale per la nostra felicità e il nostro benessere. Non aspettiamo di non avere più tempo: godiamoci appieno i nostri amici.